Water food puzzle, product design

Il puzzle dell’acqua virtuale: educare al consumo idrico attraverso il gioco.

Un puzzle tridimensionale, pensato come gioco educativo per bambini e adulti. Prendendo spunto dalle statistiche globali sul consumo idrico nei diversi settori, emerge chiaramente come l’agricoltura sia responsabile di una delle percentuali più alte di utilizzo dell’acqua. 

Water Food Puzzle aiuta a comprendere quanta acqua viene impiegata per produrre i cibi che consumiamo ogni giorno. È uno strumento ludico-didattico che sensibilizza grandi e piccoli sull’importanza dell’acqua nelle nostre scelte alimentari. Il progetto è pensato per instaurare un dialogo attivo con organizzazioni che si occupano di sviluppo sostenibile: parte del ricavato viene infatti destinata al finanziamento di interventi volti a migliorare l’accesso alle risorse idriche in Paesi in via di sviluppo.

Il progetto è stato esposto alla Fabbrica del Vapore di Milano in occasione del Fuorisalone 2015.

Progetto realizzato in collaborazione con Francesca Borrelli e Tommaso Ferrini.

Il concetto di acqua virtuale, introdotto dal Prof. John Anthony Allan del King’s College di Londra e vincitore dello Stockholm Water Prize 2008, descrive la quantità di acqua necessaria alla produzione e al commercio di alimenti e beni di consumo. Questa differenza, spesso invisibile, viene resa evidente attraverso la dimensione dei pezzi del puzzle: un linguaggio immediato e visivo, comprensibile anche dai più piccoli, che possono così confrontare visivamente la quantità d’acqua necessaria alla produzione di diversi alimenti.